IL PAZIENTE LAVORO DI SELEZIONE

Dei cani e delle famiglie.
Della selezione canina abbiamo già parlato diffusamente. Sapete che alcune manifestazioni del carattere si trasmettono con i geni: la timidezza, alcune fobie, l’eccessiva esuberanza, una certa tendenza all’aggressività. Mi parlano di Labrador ingestibili e addirittura AGGRESSIVI. Non si può badare solo alla bellezza: sanità e comportamento sono caratteri di un vero Labrador! E questa è la mia ricerca: ho escluso dalla riproduzione i cani con problemi di salute, ovviamente, ma anche i troppo esuberanti, quelli con una tempra troppo forte, e i timidi. Quella che mi è rimasta è la linea di Kalì e Romoletto, i cani sani e belli da portare con te quando vuoi fare un figurone!
Ma l’ambiente conta.
Per loro cerco famiglie responsabili.
Un cane, per quanto magnifico e pieno di gioia, sarà rovinato dalla gestione sbagliata. Sarà rovinato da una famiglia troppo permissiva che gli consente tutto da cucciolo e ne fa un cane insopportabile da adulto, o dalla famiglia troppo dura, che ne fa un infelice sempre preoccupato.
Un cane molto in gamba sarà distrutto da sedicenti addestratori cinofili che usano metodi medievali: “Strattonalo con lo strangolo e vedrai che ti cammina al piede! – FUSS! PLATZ! SITZ! – DOMINANZA! – Devi mostrargli che sei il più forte! – Togli il cibo da sotto il naso e ti rispetterà! – Premi con forza il didietro per farlo stare seduto!).
Ecco come si rovina il mio lavoro.
Perciò cerco famiglie che abbiano compreso il significato dell’attenta selezione sui riproduttori e del lavoro d’imprinting e di socializzazione svolto in questi due mesi e che sappiano valorizzare entrambi. Non è facile.
Ancora due piccoli aspettano la famiglia giusta, un maschio giallo e una femmina nera. Sono molto belli, hanno un carattere dolce e solare. Sono i figli del Campione DEE-FAIR TOTAL BLACKOUT e di ANNUNCIAZIONE ANNUNCIAZIONE DEI CANI DI GIOIA. Tutti i documenti relativi alla sanità sono disponibili qui da noi.
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ELFI E FATE A CASA DI GIOIA

Abbiamo un nipote di due anni e per lui abbiamo costruito una Porta degli Elfi. L’abbiamo collocata sotto l’Albero delle foglie che volano, nel nostro giardino che diventerà incantato. Gli Elfi hanno messo dimora proprio là, onorandoci della loro presenza.
La porta degli Elfi è l’ingresso mistico verso un mondo incantato. I bimbi possono lasciare messaggi per elfi e fate e a volte elfi e fate rispondono.
E se un bambino è triste, perché mamma e papà non stanno più insieme, perché è nato il fratellino, perché c’è un bullo che perseguita a scuola, perché, perché, perché … può lasciare un bigliettino e qualcuno ascolterà. Un magico, utile portale di ascolto. Le porticine incantate sono diffuse nel Nord Europa e in America, nelle case, nei giardini, nelle strade, là dove c’è più attenzione per i bambini, per le persone in generale. Ho pensato che la Porta degli Elfi possa servire anche alle famiglie che mi chiedono un cucciolo. Qualche volta desiderare un cane può coincidere con una rinascita, io lo so bene, ho avuto anch’io, e spero di avere ancora, Cani della Rinascita. E allora la nostra porticina è qua, nel giardino, pronta a ricevere i vostri bigliettini. Chissà che cosa ci sarà scritto: il nome del cane tanto desiderato? Una storia del passato? Un desiderio per il futuro?

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CIAO PEPITA

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Ci sono momenti nella vita in cui ci è chiesto molto. Abbiamo già perso Mistral a settembre, non ne parlo, ci penso ogni giorno. Adesso Pepita. La rivedo cucciola, con quella faccia da schiaffi! Mi sembra ieri. Certo che i cani sono figli! Quando hai amato una creatura che vive con te dalla più tenera età e l’hai vista piccola, l’hai cresciuta con amore, ha lavorato con te, ti ha dato TUTTO! L’hai fatta partorire tra le tue braccia, hai seguito i sui piccoli, che altro c’è da dire? Era solo un cane? Poveri, miseri quelli che non hanno conosciuto che l’amore umano! Hanno perso una parte della vita su questo Pianeta! Perché gli occhi del tuo cane sono amore liquido e vibrante, si accendono di stelle quando incontrano i tuoi!

E ora che Pepita è andata, un’altra parte della mia vita se ne va e sono inconsolabile, tranne che per un pensiero: PEPITA E’ STATA AMATA! Ha vissuto una vita DA CANE FELICE, facendo le cose che un cane deve fare e avendo le attenzioni che un cane deve avere, molte delle quali sono le stesse di cui noi umani abbisogniamo. 

Certo, sono cani senior, non più giovani, e noi siamo preparati. Ho detto addio a tanti amori: Namor, Pippo, Caramella, Vera… gli animali sono un po’ angeli e un po’ bambini, diceva Totò, e questi bambini siamo chiamati a crescerli, farli gioire, giocare, sviluppare, correre, nuotare, a volte figliare e poi dobbiamo anche accompagnarli nell’ultimo viaggio. E’ una responsabilità, un privilegio solo nostro e non ha prezzo. E lasciano vuoti. Vuoti sul divano, vuoti ai nostri piedi, vuote le ciotole, vuote le brandine, vuoto quel posto che era loro, accanto alla finestra, quando aspettavano noi, sentinelle del nostro amore.

Ma il nostro cuore no. Non lo lasciano mai vuoto. Come tutti quelli che ci hanno amato sinceramente, restano lì, presenti, in ogni attimo della nostra vita. Al nostro fianco, seguendo i nostri passi, invisibili, in silenzio, scodinzolando. 

IL LABRADOR PRESO SUL SERIO

Questa razza è nata da un “WOW!” di ammirazione, pronunciato ai primi dell’Ottocento, dai nobili cinofili inglesi quando videro all’opera, nelle ostili acque del Labrador, appunto, alcuni cani neri bravissimi nel riporto, entusiasti lavoratori, dal carattere gentile e allegro, dalla forte tempra e resistenti al freddo e al duro impegno di supporto ai pescatori del luogo. Secondo altri estimatori e fondatori della razza, il “WOW!” sarebbe stato pronunciato davanti alle spettacolari performance del Cane di Castro Laboreiro, un nero portoghese, taglia media, che mostrava gli stessi caratteri psico-fisici e che si collocherebbe alle radici della razza. Qualunque sia l’antenato di questi cani, una cosa è certa: è stato uno dei regali migliori che la Natura abbia fatto all’umanità! L’uomo che pensa che il Labrador sia un pupazzone tonto da mollare in giardino o in salotto per tutta la giornata, aspettandosi da lui che si animi all’improvviso e solo quando l’umano è in vena di strapazzarlo un po’, come se avesse un dispositivo ON- OFF nascosto nel folto pelo, beh, quell’uomo è un cretino, e non dovrebbe mai adottare neanche un pesce rosso! Il Labrador è un cane da lavoro. Perciò occorre rispettare la sua mente dotata, fargli fare qualcosa, giocare con lui, impiegarlo in qualche attività sportiva o socialmente utile. Il Labrador non è uno scansafatiche! Vuole stare con voi a fare qualcosa di buono. E’ generosissimo, siete voi che dovete fermarlo, lui andrebbe avanti fino allo sfinimento! Il Labrador è un cane di media taglia, questo significa che un maschio adulto può arrivare a pesare 40 Kg. Occorre tenerne conto quando si acquista un cucciolo, se in casa vi sono bambini molto piccoli o adulti malfermi sulle gambe. In tal caso, è cosa buona e giusta pensarci prima e magari optare per una femmina o un maschio più piccolo e comunque di carattere particolarmente calmo. Labrador calmi ve ne sono, eccome! Basta chiedere all’allevatore giusto, quello che fa caso alle caratteristiche di ogni singolo cucciolo. Quell’allevatore compie un abbinamento: cucciolo giusto per famiglia giusta. Esistono infatti allevatori SERI che fanno onore alla razza e fanno molto caso al carattere dei riproduttori, perché si tratta di una CARATTERISTICA EREDITARIA! E allora, sì, la sanità fisica è fondamentale per selezionare, la bellezza piace a tutti, ma IL CARATTERE… quello è il tratto saliente che fa del Labrador una meraviglia vivente sulla Terra! Quindi, un Labrador ben selezionato (guardate come sono i genitori!), se educato con affetto e attenzione, sarà il Cane per eccellenza. Quel cane preferito dalla più antica Scuola per Cani Guida d’Italia, la scuola di Scandicci, e da tutte le scuole per Cani Guida del mondo, per guidare i non vedenti in sicurezza, il lavoro più delicato che esista per un cane. Il Labrador è la razza preferita dalle Forze dell’ordine quale Cane Antidroga per il suo fiuto eccezionale e quale cane per la ricerca di esplosivi! Per lo stesso motivo, è l’instancabile Cane da Ricerca dei dispersi su Superficie, Macerie, Valanga. Per il suo fiuto è impiegato come Alert Dog: cane che sa scoprire l’esistenza dei tumori, o l’imminenza di una crisi diabetica, o l’arrivo di una crisi epilettica. Ha un pelo folto e grasso, quasi impermeabile: questo e la sua forza muscolare e interiore ne fanno un Cane da Soccorso in acqua dei migliori! Il Labrador NON ha le zampe palmate, suvvia, credete ancora alle favole? E’ difficile scambiarlo per un ornitorinco! Il nostro Amato è un eccellente nuotatore, ma all’interno della razza vi sono cani che preferiscono dedicarsi ad altro: la Pet Therapy, per esempio, o il servizio ai disabili motori. Endal, il Cane del Millennio, il cane più decorato del mondo, non a caso era un Labrador. Sì, è vero: i Labrador non sono cani da guardia e da difesa. Ma sono i migliori guardiani del vostro cuore, siatene certi. E sanno fare tutto il resto, grazie alla loro magnifica tempra, scusate se è poco! Tuttavia, se credete di poter chiedere tutto questo a un cane preso da un allevatore improvvisato o da un mercenario fabbrica-cuccioli, o anche da un cagnaro incompetente perché VOI avete creduto di fare un affare pagandolo quattro soldi, “tanto tutti i cani sono uguali anche quelli senza pedigree”, se pensate di avere un magnifico cane dimenticandovi di lui per tutto il giorno e poi vi aspettate prestazioni da Commissario Rex, se v’illudete di PRETENDERE SOLTANTO E DARE MAI, allora siete indegni di avere un cane in generale e un Labrador in particolare! E un’ultima cosa: dopo aver capito che meraviglia di creatura sia questo dolce, allegro, volenteroso cane multitasking, adesso anche basta con la storia della carta igienica, no?
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IL SEMINARIO ALTA FEDELTA’

Ecco le meravigliose famiglie che ho scelto per i miei amati cuccioli e che mi hanno scelto per “FAR CRESCERE UNA VITA INSIEME” , come giustamente ha definito il nostro percorso Rosanna, una delle “mamme” dei miei piccolini. No, non si tratta di “vendere” o di “comprare un cane”. Io vedo crescere famiglie nuove, arricchendole di un nuovo componente. Per questo, dopo l’inserimento del cucciolo, organizzo il mio seminario, per non lasciare le famiglie sole alle prese con un neonato. Offro la mia consulenza del tutto gratuita, perché le famiglie hanno il diritto di essere seguite e supportate in questo affascinante percorso: allevare un Cane di Gioia di nome e di fatto. Così, davanti a una fetta di torta fatta in casa, ci si ritrova a conoscersi ancora meglio, a diventare amici, a essere un gruppo, e a parlare di COMUNICAZIONE con il Cane, di EDUCAZIONE, di ETOGRAMMA del Cane, di GESTIONE DEL CUCCIOLO e si impara a leggere la somma dei comportamenti e dei messaggi che questa nuova, meravigliosa creatura appena giunta trasmette alla sua famiglia. E si comprende come si può rispondere al meglio, in modo adeguato, per continuare il perfetto lavoro iniziato da Mamma Kira per fare dei suoi, dei nostri piccolini cani equilibrati e amorevoli. Per me è questo ciò che deve fare un buon ALLEVATORE (dal latino AD LEVARE: far nascere, far scaturire, tirare fuori, far venire alla luce). Un buon allevatore deve far nascere, attraverso l’inserimento del nuovo cucciolo, famiglie nuove.

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SOCIALIZZAZIONE CON I BAMBINI

BAMBINI E CANI: due parole che, affiancate, evocano immagini contrastanti. Tenerezza: “Si sa che bambini e cani si capiscono al volo! Si sa che i cani sono protettivi con i bambini! Tutti sappiamo che vivere con un cane rende l’infanzia migliore!” Paura: “I cani portano malattie ai bambini! I cani sono pericolosi per i bambini!”
Come sempre, occorre chiedersi: di quali cani stiamo parlando? Molti pensano che il solo fatto di aver scelto un Labrador li metta al sicuro da brutte sorprese: sono un’allevatrice di Labrador e avrei tutto l’interesse a dire che è così, ma NON è così. Si fa presto a dire LABRADOR (o qualsiasi altra razza famosa per la buona convivenza con i bambini)! Quello che occorre capire è: come sono i genitori? Che carattere hanno, equilibrato o irruente? Sono cani che si possono portare ovunque, cani che si possono vivere ogni giorno, o cani che è meglio lasciare a casa, perché sono troppo attivi e hanno il motore sempre acceso? E’ importante capire DA CHI si prende il cane. Un privato difficilmente saprà scegliere per voi il cane adatto alla vostra famiglia. Per non parlare dei negozi o dei titolari delle FABBRICHE DI CUCCIOLI! Quelli che hanno cuccioli sempre disponibili, quelli che sono commercianti e nient’altro, cosa volete che sappiano o che gli importi di come sarà e si comporterà il cane, una volta venduto? E qui includo anche gli allevatori con la fissa delle esposizioni di bellezza: se si seleziona solo per la bellezza e nient’altro, se si vuole ottenere a tutti i costi un cane che vinca nei ring, è ovvio che si chiude un occhio, se lo stallone o la fattrice scatenano l’inferno al minimo stimolo. Quindi, parlate con l’allevatore. Se quello che v’interessa è un cane da lavoro nel sociale o un buon cane di famiglia, accertatevi che l’allevatore abbia cercato di ottenere cani con carattere equilibrato, perché certe caratteristiche SONO EREDITARIE! Queste sono le immagini del lavoro di socializzazione dei cuccioli con bambini di età diverse (ovviamente il volto dei bambini non è visibile). Il comportamento dei cani è stato esemplare, equilibrato, per niente eccessivo, eppure sono cuccioli! D’altra parte, scusate, ma occorre specificarlo, obiettivamente sono cuccioli cresciuti da un’educatrice cinofila qualificata per la pet Therapy e soprattutto… sono i figli di SHE’S THE ONE DEI CANI DI GIOIA E DI CRIS EVANS DI MARBANE’!
Abbiamo ancora cuccioli disponibili. Per informazioni:
www.canidigioia.it
tel: 06 9669052
e-mail: gioia.granito@gmail.com

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IL GRANDE LAVORO DI KIRA, SHE’S THE ONE DEI CANI DI GIOIA

Per i mammiferi nidicoli e sociali, come sono i cani e come noi umani siamo, la presenza della mamma nel periodo sensibile che segue la nascita è fondamentale per un sano sviluppo psichico. Per i cani, nei 60 giorni che seguono il parto, la mamma è insostituibile. Non basta: la mamma dev’essere, oltre che presente, COMPETENTE. La mamma deve sapere come e quando intervenire per insegnare ai cuccioli I SEGNALI DI ARRESTO. I cuccioli bene educati sapranno quando è il momento di fermarsi nel gioco scatenato. I cuccioli bene educati dalla mamma CALIBRANO IL MORSO: tutti i cuccioli mordicchiano, la bocca serve per conoscere le cose a quell’età, è un po’ come la FASE ORALE per i bambini. I cuccioli che hanno avuto una brava mamma sanno giocare con la bocca delicatamente, senza far male! E i nostri cuccioli sono una dimostrazione di quanto l’Etologia applicata al Cane ci insegna. Grazie, KIRA! Sei una mamma spettacolare!
Abbiamo ancora cuccioli disponibili di questa stupenda cucciolata. Fortunato chi ne avrà uno!
www.canidigioia.it
Tel: 06 9669052
gioia.granito@gmail.com
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LA SCELTA DI SOPHIE

All’interno di ogni cucciolata esiste una variabilità nel carattere dei fratellini. Non potete immaginare quante volte la scelta sia fatta sull’onda dell’impulso, dell’emotività o sia demandata al… Cane! Così LA SCELTA DI “SOPHIE” non è più la scelta di Sophie fra tanti cani, ma la scelta che OPERA Sophie: LEI IL SOGGETTO, VOI L’OGGETTO della scelta. Proprietari avviliti da comportamenti canini disperanti mi raccontano emozionati ed orgogliosi, il giorno in cui hanno scelto il loro amico: «Non l’ho scelto io, sai? È lui che mi è corso incontro! Mi è saltato addosso, mi leccava, mi mordicchiava, tutto festoso e scodinzolante! Lo abbiamo chiamato Lucky.» «Lucky Luciano?!» Rispondo io, mentre il dolce animaletto si accanisce sulle loro scarpe e cerca di mordergli le caviglie! In pratica, queste persone sono fiere di NON aver scelto, ma di essersi fatte scegliere dal cane. Non sanno ancora, gli sventurati, inesperti proprietari, che si sono portati a casa il Robespierre della cucciolata! Lui, il Boss, il Capopopolo, lui, la faccia di bronzo con la tempra più elevata, quello che prende l’iniziativa e decide chiquandodovecomeeperché, possiede una tasca segreta nel suo morbido mantello da cucciolotto furbone: dentro ci ficcherà i malcapitati prescelti e tutta la famiglia. Ho anch’io un cane così. È un Labrador femmina, Pepita. È il cane dalla tempra più elevata che si possa mai immaginare. La tempra è il carattere opposto alla docilità, intesa come duttilità, ma non è aggressività. È la capacità di assorbire correzioni o di assistere a situazioni sfavorevoli, senza risentirne, senza riportarne alcun trauma. Un cane con una tempra alta resta indifferente ai cambiamenti, o se una porta sbatte all’improvviso, anche se ci sente urlare, se un pazzo furioso va in escandescenze, se si scatena il terremoto dell’Irpinia, lo Tsunami della Tailandia o l’Armageddon dei Maya. Pepita farebbe spallucce, anche se accadesse tutto insieme. È un carro armato. Quando l’ho presa, lo sapevo. L’amo e sono in grado di ottenere il suo rispetto e il suo amore, perché c’è di buono che al momento giusto lei sa diventare un’altra. È anche una gran lavoratrice. Sempre un passo avanti. L’ho impiegata in progetti di Pet Therapy a favore di ragazzi a rischio di devianza ed è perfetta. Questi cani, tuttavia, lasciateli a chi possiede un po’ di esperienza. Affinché non scegliate un cane con una tempra troppo alta o al contrario, un cane troppo timido o addirittura inibito (grave difetto comportamentale che richiede perizia da parte dell’umano), fatevi aiutare da un educatore nella scelta. Io quando assegno i miei cuccioli alle famiglie, non permetto mai loro di scegliere il cane, ma sono io a individuare il soggetto giusto secondo le necessità, le aspettative, i gusti, ma anche l’esperienza, la composizione e la capacità di gestione della famiglia. Qualora non si disponga del giusto carattere per l’abbinamento ideale, in qualità di allevatori, si deve essere onesti e negare il cucciolo alla famiglia, per il bene della stessa. Ogni allevatore dovrebbe essere in grado di valutare secondo test psicoattitudinali i cuccioli che produce e fare gli opportuni abbinamenti. Questo già rappresenta un ottimo inizio, ma è soltanto l’inizio.

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PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI CON I CANI

1) E’ importante scegliere per i nostri bambini cani che mostrino una buona TOLLERANZA ALLO STRESS. L’ANSIA è un carattere GENETICAMENTE TRASMISSIBILE. Scegliete dunque un cane che abbia genitori equilibrati e sereni e un allevatore QUALIFICATO che sappia fare bene il suo lavoro;
2) TUTTI GLI UOMINI POSSONO UCCIDERE, TUTTI I CANI POSSONO MORDERE, se minacciati, nessuno escluso. Se partirete da questa base, vi sarete liberati di un pericoloso preconcetto: IL MIO CANE NON MORDERA’ MAI! E’ falso. Anche un santo può perdere la pazienza;
3) Il 77% dei morsi che hanno come vittime i bambini nei Paesi Occidentali è causato da cani conosciuti di famiglia. Perché? Perché i genitori non sono in grado di riconoscere i segnali di stress dei cani e non sanno insegnare ai bambini a riconoscerli;
4) La maggior parte delle interazioni dei bambini (e non solo!) con i cani è fastidiosa e poco rispettosa. I bambini MONTANO I CANI, urlano, si muovono a scatti, si avvicinano con la faccia a quella del cane fissando il cane negli occhi e invadendo la loro sfera privata, disturbandoli mentre mangiano o sottraendo il loro gioco e i genitori glielo consentono. I bambini disturbano i cani quando sono tranquilli o dormono, li sollevano da terra, gli tirano orecchie e coda e i genitori glielo consentono. I bambini toccano in testa i cani e ai cani non piace essere toccati in testa. I bambini ABBRACCIANO FORTE I CANI e ai cani questo provoca un forte stress. Queste sono le cause principali d’incidenti tra bambini e cani;
5) Il Cane ci parla. Noi sappiamo capirlo? Impariamo a leggere i segnali di stress. a) Il cane stressato ha la bocca chiusa o semiaperta e tirata indietro, verso le orecchie. b) si lecca il muso; c) sbadiglia più volte; d) ha le sopracciglia corrugate; e) porta indietro le orecchie; f) ha il corpo teso; g) cerca di sfuggire o di nascondersi; h) può scodinzolare, ma lo scodinzolio non è ampio, è teso e la coda compie piccoli movimenti nervosi; i) si scuote; l) ansima. Riconoscere i segnali di stress e insegnarli ai bambini è un modo utile per prevenire incidenti.
Far crescere i vostri bambini con i cani significa offrire loro una meravigliosa opportunità di crescita, significa rendere magica la loro infanzia. I bambini che hanno un cane in casa sono più forti sotto il profilo immunitario, più equilibrati, più empatici dei loro coetanei che non vivono con animali. Se scegli il cane giusto per il tuo bambino, scegli prima di tutto il giusto allevatore!
Gioia Granito conduttrice/istruttrice di Cani d’Assistenza, Allevatrice. Pet Therapy Cani di Gioia

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TALE PADRE, TALE MADRE…

“LA PERSONALITA’ DEI CUCCIOLI E’ PREVEDIBILE A PARTIRE DALLA PERSONALITA’ DEI LORO GENITORI. L’INTELLIGENZA NON BASTA: CARATTERI COME LA MANCANZA DI PAURA, LA BASSA AGGRESSIVITA’, LA VOGLIA DI COMPIACERE E LA SOCIABILITA’ SONO GENETICAMENTE TRASMISSIBILI.” Così scriveva CLARENCE PFAFFENBERGER (Looking for the perfect Guide Dog), uno dei pionieri nello studio del comportamento canino finalizzato alla scelta dei cani idonei al lavoro nel sociale più impegnativo che si possa immaginare: la guida per i non vedenti. Pfaffenberger aveva intuito che l’intelligenza non era la caratteristica sufficiente per individuare un promettente futuro cane guida in una cucciolata. Aveva così individuato alcuni caratteri della personalità quali: la sociabilità, l’assenza di aggressività, l’assenza di timidezza, la buona disposizione a collaborare con l’Uomo, la curiosità e, partendo da questi tratti, aveva provato e riprovato accoppiamenti tra cani che ottenevano un alto punteggio nei test d’idoneità al lavoro. Come risultato, le loro cucciolate si mostravano eccellenti nei punteggi ottenuti, proprio come lo erano i genitori, portando la percentuale di successi nella scelta dei cani guida dal 9% al 90 % ! Similmente, caratteristiche sgradite, come l’ansia, la timidezza e la diffidenza, si trasmettevano dai genitori ai figli nella percentuale significativa del 73% (Frederick C. Thorne).

Sulla base delle osservazioni svolte, il mio obiettivo è unire due patrimoni genetici portatori delle caratteristiche desiderate, per ottenere un eccellente cane di famiglia e/o da lavoro nel sociale: un carattere solare, aperto, curioso, disposto alla collaborazione, privo di tratti di aggressività o timidezza. Nel caso della mia attuale cucciolata, guardiamo chi sono i genitori che ho scelto:

IL PAPA’ DEI NOSTRI CUCCIOLI è il MULTI CHAMPION CRIS EVANS DI MARBANE’ (DANNY)
Nato nell’Allevamento di Rossella e Massimiliano Puntorieri, Prop. Rosella Franchi Umberto Cassoni
Campione Italiano, Svizzero, Sloveno, Croato, Austriaco, di Lussemburgo, Internazionale di Bellezza, Internazionale di Expo. Danny è controllato per le principali patologie tipiche della razza, risultando esente. Danny ha girato tutta l’Europa, mietendo i suoi successi che non si devono unicamente alla sua evidente bellezza: dipendono anche dal carattere. Il cane giusto per il ring è una creatura che sopporta bene lo stress della competizione, i lunghi viaggi, le attese, la tensione che precede lo show, la manipolazione da parte di estranei e lo fa con allegria, sempre pronto e orgoglioso di lavorare insieme al suo conduttore. Danny è il papà dei nostri cuccioli. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=1055747721229534&set=a.445128125624833.1073741828.100003829484782&type=3&theater

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LA MAMMA DEI NOSTRI CUCCIOLI: SHE’S THE ONE DEI CANI DI GIOIA (KIRA). CANE DA SALVATAGGIO IN MARE MEDAGLIA CANI EROI. Nata nell’Allevamento Dei Cani di Gioia, di Gioia Granito, co-owner Famiglia Placidi. Kira è controllata ufficialmente per le principali patologie tipiche della razza, risultando esente. Kira è un Cane da Salvataggio in acqua con brevetto SICS, conseguito nello spazio di un solo anno di addestramento avanzato! Tanto è bastato a Kira per lanciarsi senza esitazione con il suo conduttore, Yerson, dalla motovedetta della Capitaneria di Porto alla velocità di 40 nodi marini, per trainare un canotto traendo a riva gli occupanti, per diventare insomma una coraggiosa e attenta sentinella che sulle spiagge del Lazio tutela la vita dei bagnanti. E di vite Kira ne ha salvate, al punto che le è stata conferita una medaglia di riconoscimento per l’eroico lavoro svolto. Kira è la mamma dei nostri cuccioli.
https://www.facebook.com/novafoods/videos/1416092895115608/?pnref=story

Kira eroe

E questi sono i nostri cuccioli, i figli di Danny & Kira. Che tipo di cani diverranno dipende anche dalle famiglie che sapranno valorizzarne le potenzialità. Se pensate di meritare una di queste meraviglie, non esitate a contattarmi: gioia.granito@gmail.com  069669052

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