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QUATTRO SETTIMANE: CURIOSITA'

Devo rispondere a una domanda che mi è strata posta con tanto cuore e attenzione per i miei cani, rispondo anche pubblicamente, perchè forse è la domanda di molti: "Quando i cuccioli lasceranno il nido, Pepita come si sentirà?" Che domanda dolce e gentile! Chi avrà il cucciolo è felice per questo, ma si preoccupa per la sua mamma! Ecco le persone a cui destino volentieri i miei cuccioli! Rispondo come meglio posso: in natura le cure materne durano per un tempo che varia da specie a specie: vale comunque, in via generale, la proporzione: più alto è il numero di figli, più breve è il tempo delle cure materne. Vale anche questa: più inetti sono i figli (e più a lungo lo rimangono), a provvedere a se stessi, più lunghe sono le cure materne. I cani, fra i mammiferi, nascono in buon numero e in breve tempo vengono svezzati. La selezione in natura è severissima, pochi rimangono in vita, entro l'anno, per cucciolata. Noi umani forziamo la natura e portiamo la sopravvivenza a valori esponenzialmente più alti. Le mamme lupe/cagne sono preparate alle perdite. Mamma Pepita è molto accudente e protettiva con i suoi cuccioli ma, in modo del tutto naturale, a 27 giorni dal parto, li cura meno a lungo, li allatta meno a lungo, ringhia loro se con i dentini aguzzi e appena spuntati le feriscono le doloranti mammelle, in breve, Mamma Pepita, con la saggezza naturale di una vera Regina della Foresta, sta preparando i piccoli a vivere contando sulle proprie forze, un po' alla volta, in modo perfetto, obbendendo alla sacra Legge della Vita. Noi perchè non prendiamo esempio da lei? Perchè a volte non vogliamo staccarci dai figli cresciutelli, insegnando loro che sono bravi e possono farcela da soli? Se ami qualcuno, rendilo libero!!! Vorrei anche aggiungere che le pagine che di settimana in settimana vi mettono al corrente della crescita dei cuccioli sono un modo divertente di farveli vedere, ma non prendetele troppo sul serio! A 27 giorni è presto per sapere se un carattere è forte o no, ovviamente non usiamo "recinti elettrificati", proprio come non è vero che i piccoli mangiano cibo duro (vedi QUATTRO SETTIMANE)! Un po' di vero c'è: facciamo un piccolo training per insegnare che c'è un posto per mangiare, uno per dormire e uno per fare i bisogni, li stiamo divezzando gradualmente, li socializzamo a rumori, suoni e presenze sempre di più... Leggete tra le righe e capirete cosa rappresenta la verità e cosa è solo un modo per parlare di loro, dei Piccoletti d'Oro, in allegria!

QUATTRO SETTIMANE!!!







IL BIO SENSOR

Ciao, i cuccioli di Pepita & Xanadu hanno compiuto due settimane. Sta per terminare il periodo neonatale ed incomincia il periodo di transizione. Fra breve apriranno gli occhi, cominceranno a udire e... Sarà tutta un'altra storia! In questo periodo trascorso, io applico il sistema Bio Sensor detto anche Sensor Puppy: consiste in un programma modulare da ripetere seguendo lo stesso ordine per ogni cucciolo in un periodo compreso tra il terzo e il sedicesimo giorno d'età. E' ormai noto che il metodo funziona: serve a rendere i cuccioli piu' tolleranti rispetto alle fonti di stress, piu' fiduciosi verso le novita', piu aperti all'apprendimento ed anche, di conseguenza, più resistenti fisicamente. Qualcuno ha obiettato che avere cani "più intelligenti" non è utile, anzi, perchè piu' sono intelligenti, meno sono controllabili... Io non ho parole davanti a tali affermazioni... E' vero le creature intelligenti ti sfidano, ed è molto affascinante raccogliere la sfida, ecco perchè ci piacciono più i cani e meno i bradipi! Ma scherziamo? Vogliamo una creatura in gamba e vitale, vivace e pronta o una marionetta triste nelle nostre mani? Io penso che forse questi tizi non siano stati stimolati molto, quando erano piccoli.... :))

DUE SETTIMANE: BIO SENSOR!!!







UNA BRAVA MAMMA

Ciao a tutti, credo di fare cosa gradita a molti scrivendo di Pepita e della sua maternita', percio', ecco qualche riflessione. Pepita, nella vita quotidiana, e' un cane molto attivo, sveglio, vigile, la sua intelligenza, a tratti, mi preoccupa, devo ricordarmi di stare sempre un passo avanti a lei, altrimenti mette in pratica le sue personalissime idee sulla gestione del branco, della casa, del cibo! E' mamma per la seconda volta e mi commuove il suo senso di dedizione ai suoi piccoli! Molti penseranno: "Che c'e' di strano? E' normale! Sono i suoi figli" Ma sapete... L'ordinario di alcuni è lo straordinario di altri. Accade, infatti, che la cagna che ha partorito non provi attrazione per la prole, rifiuti i piccoli, cerchi di divorarli. E' un comportamento che si puo' ricollegare a una base genetica, in parte, dunque, è responsabilita' di chi alleva far riprodurre solo cagne che hanno un buon attaccamento e che mostrano eccellenti cure parentali, avendo il coraggio di escludere le altre dalla riproduzione, per quanto belle possano essere. Tuttavia il comportamento indesiderato puo' dipendere, oltre che da fattori chimici e genetici, anche da stress ambientale! Ecco che allora NOI dovremmo farci un esame di coscienza: siamo stati capaci di mettere la nostra cagnolina in condizioni di fare bene la mamma? Perchè buone mamme si nasce e si diventa! Siamo davvero in grado di allestire la "tana" giusta che favorisca la mamma in un momento cosi' delicato? Possediamo le nozioni indispensabili per assistere al parto e favorire l'attaccamento e l'allattamento? Sappiamo come far fronte a improvvisi problemi? Siamo pronti a sacrificare molte ore di sonno e a investire moltissimo impegno nell'esperienza della cucciolata? Infine... Io ricordo con angoscia la mia inesperienza di giovane primipara che aveva tanta voglia di allattare, ma non possedeva la tecnica giusta, e la brutalita' e la freddezza delle operatrici sanitarie, inutili nell'aiutarmi e capaci solo di umiliarmi facendomi sentire inetta! L'ambiente ospedaliero, poi, mi deprimeva, non vedevo l'ora di tornare a casa mia, dove le cose sarebbero andate meglio! Infatti cosi' e' stato. Qualcuno obiettera' che le cagne non sono persone e che hanno minori esigenze. Allora come si spiegano tanti fallimenti, sofferenze, morti perinatali, rifiuti materni, casi di cannibalismo? Capitano, ma forse non se ne parla volentieri! Quante volte sentiamo di cagne, anche primipare, costrette a partorire e a occuparsi della prole non in casa loro, dove sono cresciute tra molte attenzioni, ma in allevamento, dall'allevatore che magari non vedono da quando sono venute al mondo! A chi piacerebbe questo trattamento? Lasciare la casa conosciuta e le persone care proprio nel momento in cui se ne ha più bisogno! Ho sentito dire che tanto i cani, in quel momento pensano solo ai figli... Io credo che chi lo dice pensi solo ai suoi interessi! Diverso è se con l'allevatore c'e' sempre stato un contatto affettuoso e costante, ma in quanti casi succede? Ecco che poi la cagna non e' sicura dell'ambiente, quella non e' la tana in cui si sente tranquilla e cerca di spostare i piccoli, quella non e' casa sua! Allora chi e' che non sa allevare, in casi analoghi, il Cane o l'Uomo?






23/05/2010: SONO NATI!!!

Eccoli, finalmente! Sono nati i cuccioli gialli di XANADU & PEPITA! Che onore e che felicità accoglierli nella mia casa! E' stato un parto notturno, laborioso, molto. Due cuccioli più grossi non volevano proprio saperne di uscire e Pepita ce l'ha messa tutta (ed io pure!) per farli nascere, ma per più di un momento ho letto la disperazione nei suoi occhi che riflettevano i miei. La mia grande Pepita, tuttavia, si è fidata, ha messo la sua vita nelle mie mani e ce l'abbiamo fatta, li ha espulsi con un grido quasi umano! Un GRAZIE sincero e commosso va ai miei amici Lina e Luca che è il veterinario di Pepita: erano con me, a lottare per la vita di mamma e cuccioli, in piena notte! "Perchè un amico se lo svegli di notte, è capitato già...." Vi voglio bene, amici miei! Eccoli, i cuccioli, che poppano allegramente e la mamma sembra aver dimenticato tutto il dolore, li coccola, li scalda, li nutre, è orgogliosissima! Sono cinque femmine e un maschio, beato! A presto con nuove news nella pagina "CUCCIOLATE ATTUALI"






16/05/2010: MANCA CIRCA 1 SETTIMANA!...

Ecco Pepita nostra in dolce attesa... In questi giorni, perfino lei che è un vero PEPERINO comincia a concedersi qualche sonnellino in più! E' meravigliosa Madre Natura, che detta ai suoi figli le regole del gioco. Ci PREPARIAMO a partorire! WOW! CHE BELLE TETTONE DI MAMMA PEPITA!!! A presto!






TROVATELLA CERCA CASA

Nel nostro Paese "civile" e soprattutto nelle nostre Regioni, il randagismo è un fenomeno irrisolto ALLARMANTE. Possiamo decidere di far nascere cuccioli in molti modi: possiamo fare la scelta di allevare e selezionare con ogni possibile cura, essendo in possesso della formazione necessaria, selezionando non solo i riproduttori, ma anche LE FAMIGLIE che fanno richiesta di avere un cucciolo. Chi alleva in questo modo, l'unico eticamente accettabile, deve accollarsi l'onere e la responsabilità di educare le famiglie rispetto ai doveri che scelgono di assumersi nei confronti dell'animale e aiutare i neo proprietari nella gestione corretta del cucciolo, al fine di minimizzare il rischio di un'adozione non riuscita, ovvero di un inserimento in famiglia fallito. Tuttavia esistono molti, troppi casi in cui si "producono cuccioli" con improvvisazione, senza disporre di alcuna cognizione, senza preoccuparsi della sorte dei cuccioli, per i più svariati motivi: per "distrazione" o mancata sorveglianza della femmina, per arrotondare un po', per bieco commercio (vedi la tratta degli schiavi dall'Est), perchè il cane di famiglia "deve riprodursi almeno una volta". Il risultato è il DOLORE: dolore di creature innocenti destinate a una sorte crudele, abbandono e fame, malattie, infelicità, dolore sull'asfalto, sotto le ruote delle nostre macchine. Ecco perchè mi occupo di educare le persone a non improvvisarsi allevatori, ma lasciare questa professione a chi vi dedica la vita. Questo è anche il motivo per cui, io che allevo Labrador, mi occupo di Cani Figli di Nessuno e sono contenta quando trovo loro una buona famiglia, come quando la trovo per i cuccioli nati in casa mia. Sono situazioni molto diverse: i Labrador, quando allevati con criterio, come tutti i cani di razza ben allevati, hanno un valore economico connesso con i pesanti costi di allevamento e selezione che gli allevatori seri devono accollarsi, costi tutti documentabili; i Cercafamiglia non costano nulla, ma dal momento dell'adozione, la loro famiglia dovrà provvedere a loro nello stesso modo in cui si provvede alle necessità di un campione. Sono scelte diverse, dettate da necessità economiche, EMOTIVE, da disponibilità e aspettative diverse. Stanno per nascere i cuccioli di Pepita, ma io continuo a preoccuparmi e ad occuparmi dei Cuccioli di Nessuno. Chi desidera responsabilmente un cucciolo a costo zero, quello ritratto in foto o un altro, ed è disposto ad occuparsene con amore per tutta la durata della sua vita, chiami i volontari del Canile di Ginosa al n. 334/8943804 e visiti la pagina rescue, è sul mio sito, a destra del monitor, cliccare sull'icona che rappresenta un cucciolo in un cartone. Forse troverà un amico per sempre...






PEPITA E... LA LEONESSA!

Ecco PEPITA che guarda Nat Geo in TV, come fa di solito. E' incinta di 41 giorni e... Sta dicendo a Mamma Leonessa di non darsi troppe arie, con quei leoncini gialli! Anche lei, Pepita, ha i piccoli gialli nel pancino e... si vede!!!!






ECCOLI!!! SONO LE LORO PRIME FOTO!

Ecco L'ECOGRAFIA dei BEBE' DI PEPITA E XANADU! Sono molto attesi, LA LORO NASCITA è PREVISTA PER IL 23/24 MAGGIO 2010. I particolari li troverete sulla pagina: CUCCIOLATE IN PROGRAMMA nel menù. A presto!










LE CICOGNE SONO IN VIAGGIO!!!! ATTESI PER MAGGIO I CUCCIOLI DI XANADU & PEPITA!

EVVIVA! L'ECOGRAFIA HA DATO RISULTATO POSITIVO! Pepita è in attesa dei cuccioli dello Swiss Junior Champion TINTAGEL WINDS XANADU. I bebè, tutti gialli, sono attesi per MAGGIO 2010. I particolari li troverete sulla pagina: CUCCIOLATE IN PROGRAMMA nel menù. A presto con nuove news!










CANI AVVELENATI SULLA LITORANEA

Ancora una volta è accaduto: una vera carogna umana che di umano non ha davvero nulla ha distrutto vite innocenti, ha scelto di far parte della forza che annienta e disgrega, senza motivo, ha creato dolore e morte. E' accaduto sul litorale di Taranto. Ecco di seguito la segnalazione che ho raccolto e che mi è stato chiesto di riportare sul mio sito. Lo faccio subito, vi invito a leggere perchè la conoscenza produce il Bene e dobbiamo essere molti a sapere perchè ognuno di noi puo' fare la differenza.
Buonasera sono la Dott.ssa Pignatelli e volevo raccontarLe la mia disavventura come volontaria dei cani randagi della litoranea Tarantina Jonica.Mi occupo privatamente da 4 anni di cani randagi a partire dal Cohibe fino allo stabilimento Onda Blu.Nel dicembre del 2009 sono stati avvelenati 9 cani tra cui anche dei piccoli di 40 giorni...sono morti davanti ai miei occhi e a quelli increduli della Polizia municipale del Comune di Pulsano.Ho chiamato privatamente una veterinaria per somministrare dell'antidoto,poichè la Asl di Taranto ha impiegato 5 ore prima di arrivare sul posto, ma era troppo tardi!! La sera stessa distrutta dal dolore, ho chiamato le emittenti locali per denunciare l'accaduto. Ho, previamente, contattato il Comando di polizia municipale di Pulsano, che nel frattempo aveva provveduto a contattare un'azienda specializzata per lo smaltimento delle carcasse avvelenate dei cani, al fine di non far rimuovere i corpi delle povere bestie, prima di effettuare il servizio televisivo, che denunciava l'orribile accaduto. E' bene sottolineare che l'Asl del Comune di Taranto aveva demandato alla Polizia Municipale di Pulsano il compito di far pervenire una carcassa all'Istituto di zooprofialssi di Foggia per esaminare il tipo di veleno ingerito. Sul posto avevamo trovato anche tracce di carta contenente rimasuglia di carne macinata. La mattina seguente ho avuto l'amara sorpresa di non trovare più i corpi dei cani avvelenati...le carcasse erano sparite... eccetto una molto nascosta nei cespugli. Si trattava di Snow una tenera cagnetta incinta...Ed io, dopo aver immediatamente richiesto l'intervento delle Guardie Ecoozoofile che, prontamente si recavano presso il comando della P.Municipale di Pulsano, dichiaratasi ignara della sparizone dei corpi dei cani morti, denunciavo su Blustar e studio 100 la strage dei cani randagi e abbandonati, affinchè questo terribile delitto provocasse nell'animo della gente dolore e disprezzo per chi avesse compiuto l'ignobile gesto! E'doveroso evidenziare il comportamento del Comune di Pulsano, il quale mai ha fornito spiegazioni sulla vicenda. Si rileva, inoltre, è in corso accertamento giudiziario sulla strage di cui ho descritto sinteticamente le modalità. E chiunque potrà trovare riscontro di quello che Le sto raccontando tramite il quotidino "www.iltaccuino.net"del 10 Gennaio 2010 e tramite il sito di amicicani.com.






XANADU & PEPITA SPOSI!

Siamo orgogliosi di annunciare che Pepita è stata coperta dallo Swiss Junior Champion TINTAGEL WINDS XANADU. I particolari li troverete sulla pagina: CUCCIOLATE IN PROGRAMMA nel menù. Aspettiamo ora di eseguire l'ecografia, intorno al 20 Aprile 2010 e... Siamo in ansia! A presto con nuove news!



RIPRENDE IL PROGETTO EDUCAZIONE ASSISTITA DAL CANE 2010 PRESSO LA COOPERATIVA "IL FILO DI ARIANNA"

E' con grande piacere che annunciamo l'inizio dei lavori presso la Cooperativa "Il Filo di Arianna" a Taranto. I miei Cani ed io siamo veramente contenti di riprendere la collaudata collaborazione con l'Equipe psicopedagogica del Filo di Arianna, la cooperativa con la quale, prevalentemente ormai da anni lavoriamo a favore dei minori di Taranto. I progetti prevedono attività educative, ricreative e socializzanti svolte con il cane d'Assistenza presente o referente. Noi non vediamo l'ora!!!






CANINAMENTE IL PROGETTO PER LA CORRETTA COMUNICAZIONE CON IL CANE

Continua il Progetto Educativo CANINA... MENTE in collaborazione con l'Associazione LIBERAMENTE di Talsano (TA). Il progetto ludico- educativo redatto con l'Equipe degli Educatori prevede il miglioramento della comunicazione con il Cane attraverso l'apprendimento dei segnali propri della Specie.







gioia.granito@gmail.com